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dessert

Crostata dolce di ricotta

Tempo di preparazione
1 ora e 10 min

Ingredienti:

Ingredienti per 8-10 persone

Pasta frolla:

  • 300 gr. di farina setacciata,
  • 150 gr. di burro e di strutto (metà e metà),
  • 150 gr. di zucchero fine,
  • 2 tuorli e 1 uovo intero.
  • La scorza grattugiata di 1/2 limone.
  • Un pizzico di sale

Guarnizione:

  • 600 gr. di ricotta freschissima passata al setaccio
  • 300 gr. di zucchero
  • 3 tuorli d’uovo e 1 uovo intero
  • La scorza grattugiata (senza nulla della parte bianca)
  • di 1/4 d’arancia e di 1/4 di limone
  • 50 gr. di uva sultanina nettata, 40 gr. di pinoli
  • 50 gr. di frutti canditi a pezzetti
  • Un pizzico di cannella in polvere
  • Diversi: zucchero vanigliato. Strutto fuso
  • Un poco di farina
  • Uovo battuto con qualche goccia d’acqua

Preparazione:

La crostata, in questa versione che unisce parti dolci ed altre salate, è forse il dolce italiano più antico, in quanto non esiste un riferimento storico. Se si guarda però alla tradizione della pastiera napoletana si legge una leggenda che fa risalire questo dolce a prima dell’era cristiana. La leggenda racconta di un rito pagano in onore della sirena Partenope. che aveva stabilito la sua dimora nel golfo di Napoli. Per ingraziarsela gli abitanti di Napoli Incaricarono 7 fanciulle di consegnare i doni, tutti simbolicamente rappresentativi: la farina (forza e ricchezza), ricotta (lavoro e frutto), uova (rinnovamento della vita), grano tenero bollito nel latte (a simbolo dei due regni), l’acqua di fiori d’arancio (per ringraziare la natura), le spezie (rappresentanti i popoli lontani) e lo zucchero.
Ma veniamo ora al procedimentodi lavorazione: impastare l meno possibile gli ingredienti descritti per la pasta frolla. Se l’impasto tendesse a sgretolarsi aggiungere pochissima acqua fredda; far riposare la pasta per mezz’ora avvolta in un panno pulito.
Riunire in una terrina la ricotta, lo zucchero, l’uovo e i tuorli, la scorza grattugiata di arancia e di limone, l’uvetta, i pinoli, i frutti canditi e la cannella; mescolare per bene con una forchetta in modo da ottenere un composto omogeneo.

Dividere la pasta in due, col matterello tirarla in due sfoglie e spolverizzarle con poca farina. Con una sfoglia ricoprire una teglia rotonda grande, leggermente cosparsa di strutto e stendervi uno strato uniforme di guarnizione; tagliare la seconda sfoglia in fini striscioline metterle incrociate sulla guarnizione.

Fare un bordo attorno alla crostata coi ritagli di pasta, spennellarlo leggermente, così come le striscioline, coll’uovo battuto e passare la teglia nel forno a buona temperatura media. Le striscioline di pasta, dopo circa mezz’ora, cominceranno a imbiondire, ritirare allora la teglia dal forno e far raffreddare la crostata nella teglia stessa. Sformarla con accortezza, per non sciuparla, metterla in un piatto di servizio e spolverizzarla con zucchero vanigliato.

CUOCO:I dessert della tradizione
VINO:

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