stampa | chiudi

piatto_riciclo

Minestra mariconda

Minestra Mariconda, ricetta tipica lombarda, più precisamente bresciana, una ricetta povera molto antica preparata con grossi gnocchi di pane molto simili ai famosi canederli. Mi soffermerei a parlare un po' del nome di questa particolare minestra, la versione più attendibile che ho trovato dice che la prima parte della parola mariconda derivi da “maritata”, con marito quindi arricchita, l’altra parte invece da “condoet” quindi gola, questo porta alla parola mariconda, minestra ricca per il piacere della gola. La minestra mariconda si prepara con del semplice brodo di carne e del pane raffermo, il motivo del pane raffermo è perché appunto si tratta di una ricetta della cucina povera. A quanto ho letto alla ricerca della storia di questa ricetta, questa minestra o meglio la sua paternità sembra essere molto contesa tra Brescia, Mantova e Bergamo.

Tempo di preparazione
20 min

Ingredienti:
250 g Pane raffermo 300 g Latte 60 g Burro 30 gGrana Padano 30 g Pane grattugiato 2 Uova q.b.Noce moscata q.b.Sale 1 lBrodo di carne

Preparazione:
Tagliate il pane a piccoli pezzetti, mettetelo in una ciotola capiente e ricopritelo con il latte, lasciatelo ammollo per almeno 30 minuti. Versate il burro in una padella capiente, poi aggiungete il pane ammollato e fatelo saltare per qualche istante. Versate di nuovo il pane nella ciotola, aggiungete le uova, il grana padano grattugiato, il sale necessario e una grattugiata di noce moscata, amalgamate bene il tutto, poi aggiungete anche il pane grattugiato, mescolate ancora una volta, coprite con pellicola e fate riposare il composto in frigorifero per 30 minuti circa. Trascorso il tempo di riposo, non vi resta che formare gli gnocchi di pane, se necessario potete bagnarvi le mani per agevolarne la preparazione. Portate a ebollizione il brodo, quando inizierà a bollire versate gli gnocchi di pane a cuocere e cuoceteli per 7/8 minuti circa. La minestra mariconda è pronta, non vi resta che servirla, ancora più buona se aggiungete una spolverata di grana padano grattugiato.

CUOCO:Michela Carta
stampa | chiudi