stampa | chiudi

primi

Fusilli pastificio Martelli con fave, rigatino e tartufo

Legume di antichissima origine, la fava larga di leonforte è un legume straordinario. Le dimensioni sono eccezionali e il gusto e' superlativo. Un tempo considerate la carne dei poveri, oggi possono essere utilizzate in tantissime ricette tradizionali e non. Questi legumi hanno un’origine antichissima: sono stati trovati in villaggi neolitici e in tombe egizie di circa 5.000 anni fa. Oggi sono considerate un alimento straordinario e prezioso. In particolare la fava larga di Leonforte viene considerata e riconosciuta come un’autentica “ghiottoneria”. Di antichissima coltivazione, la fava larga di Leonforte entra a pieno titolo nel paniere dei prodotti tipici della dieta mediterranea ed è uno dei presìdi di slowfood.

Tempo di preparazione
20 min

Ingredienti:
Ingredinti per 4 persone - 400 gr. Fusilli "Pastificio Martelli " - 100 gr. Rigatino "la cinta di Guido" - 150 gr. Fava larga di Leonforte "azienda agricola Agrirape" - 30 gr. Affettato al tarturo "Savini tartufi" - 50 gr. Pecorino toscato dop - olio extra vergine di oliva biologico "podere spazzavento" - sale integrale "Oro di sicilia" - pepe

Preparazione:
Mettete a bagno le fave secche per 8 ore, cuocete per circa 45 minuti scolate e togliete la buccia, in una padella fate cuocere il rigatino tagliato a pezzetti, mettete a cuocere i fusilli martelli in acqua salata per 8 minuti, scolate e metteteli in padella con il rigatino, le fave e aggiungete olio extra vergine di oliva,il pecorino toscano , saltare per 1 minuto, impiattate e aggiungete il tartufo affettato .

CUOCO:Donatella
stampa | chiudi