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secondi

La geometria diventa tartare

Una varietà di tartare di mare nella forma, nell'aspetto e nel sapore. Un piatto elegante di grande effetto

Tempo di preparazione
40 min

Ingredienti:
Per 4 persone: 200 g di filetto di Ombrina abbattuto 200 g di salmone abbattuto 12 gamberi rossi di Sicilia abbattuti Sale Pepe Olio extravergine d'oliva Tartufo nero Senape Succo di limone Prezzemolo Polpa di pomodoro 1 cucchiaino di aceto bianco Germogli di porro e soia Nero di seppia Pane in cassetta

Preparazione:
Tartare di ombrina: sfilettare l'ombrina. Battere al coltello fino ad ottenere la consistenza desiderata. Condire con sale, pepe, olio extravergine d'oliva e scaglie di tartufo nero. Mettere da parte. Tartare di salmone: sfilettare il trancio di salmone. Battere al coltello fino ad ottenere la consistenza desiderata. Condire con sale, pepe, succo di limone e senape a piacere. Mettere da parte Gamberi rossi di Sicilia: sgusciare i gamberi. Condire con olio extravergine d'oliva, sale e pepe. Mettere da parte. Chips al nero di seppia: in una bacinella sciogliere in poca acqua calda del nere di seppia. Bagnare una fetta di pane in cassetta. Stendere con il matterello tra due fogli di carta da forno oliati . Cuocere a 180 gradi fin quando croccante. Togliere la chips ottenuta e mettere da parte. Salsa al prezzemolo: sbollentare le foglie in acqua calda. Raffreddare in acqua e ghiaccio. Frullare al minipimer. Passare al colino. Ridurre sul fuoco, togliere e aggiungere qualche goccia di aceto di vino bianco e limone. Mettere da parte. Preparazione: preparare le tre tartare di un piatto piano con l'aiuto di coppapasta circolari di diverse dimensioni. Decorare con germogli a piacere, olio extravergine d'oliva, la salsa al prezzemolo, la chips al nero di seppia e la polpa di pomodoro condita con del succo di limone. Servire

CUOCO:Luchino80
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