stampa | chiudi

dessert

Crostata dolce alla romana

Tempo di preparazione
1 ora e 20 min

Ingredienti:

Per 8-10 persone.

Pasta frolla:

  • 300 gr. di farina setacciata
  • 150 gr. di burro e di strutto (metà e metà)
  • 150 gr. di zucchero fine
  • 2 tuorli e un uovo intero
  • la scorza grattugiata (senza nulla della parte bianca) di 1/2 limone
  • un pizzico di sale

 

Guarnizione:

  • 3 tuorli d'uova
  • 10 gr. di zucchero
  • 60 gr. di farina setacciata
  • vaniglina
  • ½litro di latte caldo
  • 1 barattolo da 400 gr. di confettura di amarena

 

Diversi:

  • farina
  • strutto fuso
  • 1 uovo battuto con qualche goccia d'acqua
  • zucchero vanigliato

Preparazione:

Impastare con cura e il meno possibile gli ingredienti per la pasta. Se l'impasto tendesse a sgretolarsi (e accade quando s'impasta più a lungo del necessario) aggiungere pochissima acqua fredda; far riposare la pasta per mezz'ora avvolta in un panno ben pulito.

Mettere in un casseruolino i tuorli con lo zucchero, batterli con una frusta sino a quando sono ben montati, mescolarvi la farina setacciata, un pizzico di sale e la vaniglina e completare con il latte caldo. A calore moderato mescolare l'insieme; appena accenna l'ebollizione, ritirare il casseruolino dal fuoco, versare il contenuto in una terrina e mescolandolo di tanto in tanto, lasciarlo raffreddare.

Dividere l'impasto in due pezzi eguali; tirarli in 2 sfoglie e spolverizzarle con un poco di farina. Ungere di strutto una teglia rotonda grande, stendervi una sfoglia addossandola bene al fondo e alle pareti e ricoprirla con uno strato di crema da una parte, di confettura di amarena dall’altra. Tagliare la seconda sfoglia a striscioline piuttosto spesse e disporle incrociate sulla crema e la confettura; con i ritagli di pasta fare un bordo tutto attorno la crostata e spennellare leggermente bordo e striscioline di uovo battuto.

Passare la teglia nel forno a buona temperatura media; appena le striscioline tendono a dorare, la crostata è cotta. Ritirarla dal forno, farla raffreddare nella teglia di cottura, poi, con delicatezza, metterla in un piatto di servizio, ricoperto da una carta a pizzo, e spolverizzarla leggermente con zucchero vanigliato.

CUOCO:I dessert della tradizione
VINO:

stampa | chiudi