Ricette

Un antipasto semplice ma gustoso, capace di appagare il palato ma anche la vista. Ottimo perchè senza glutine, ma non solo! Sostituendo la sfoglia di formaggio con un crostino integrale, un crostino di polenta o una chips di patata (lasciata disidratare al forno con un pizzico di sale e di noce moscata), si ottiene un piatto adatto ad intolleranti o allergici al lattosio. Se poi si sostituisse anche la tartare di carne, con una tartare di barbabietola, risulterebbe un ottimo piatto vegano, mantenendo lo stesso impatto visivo.
Ingredienti
Per 4 persone:
Un finocchio
2 carote medie
4 ravanelli
80g di yogurt di soya naturale
2 cucchiaini di olio
2/3 gocce di limone
Erbe e spezie a piacere
Un pizzico di sale
1 cucchiaio di Sciroppo di mela/sciroppo di agave/miele, in questo caso, millefiori
60g di olive taggiasche denocciolate (se molto piccole, 80g)
60g di Grana Padano
Semi di papavero q.b.
4 fette da 5mm di carna salada
Pepe q.b.
80g di olio Extravergine di olive
40g di latte di soya al naturale
Un pizzico di sale
Poche gocce di limone

Per la Tartare di barbabietola:
250g di barbabietola rossa cotta al vapore
15 capperi dissalati
15 olive taggiasche
Qualche goccia di limone
2 fili tritati finemente di erba cipollina
Un filo di olio extravergine di oliva
Sale e pepe q.b.
Preparazione
Tagliare a lamelle molto sottili il finocchio. Fare lo stesso con i ravanelli e tagliare la carota a julienne.
Preparare il dressing unendo tutti gli ingredienti ed emulsionandoli a frusta.
Tritare finemente le olive ed unirle al dressing, mescolare bene per far amalgamare tutti gli ingredienti e versarne un paio di cucchiai sulle verdure tagliate. Lasciar insaporire e trasferire (come nel mio caso) in un bicchierino decorando con sottili lamelle di oliva.

Grattuggiare il Grana Padano con la grattuggia in modo da ottenere dei riccioli fini.
Prendere una padella antiaderente e farla scaldare bene, dopodiché versarci i riccioli di Grana nella forma desiderata e togliere la padella dal fuoco.
Lasciare che si fonda, spoverizzare con un pizzico di semi di papavero e, con molta attenzione, girarlo sullìaltro lato. Spolverizzare con un altro pizzico di semi di papavero. Togliere dalla padella e porre la sfoglia di formaggio su una superficie ben fredda.

Per il burro d’olio unire tutti gli ingredienti e lavorarli con il minipimer, in meno di un minuto otterrete il composto perfettamente liscio ed omogeneo.

Per la tartare di carne basterà eliminare dalla fetta le parti bianche (che sono filamentose e dure) e porre la polpa nel mixer. Azionare e lasciar girare fino ad ottenere un trito bello fine. Spolverizzare con una grattata di pepe nero, macinato al momento.


Tartare di barbabietola:
Fare la tartare di barbabietola battendola a coltello, asciugare bene il trito con la carta assorbente, tritare finemente capperi, olive ed erba cipollina, ed unirli al composto mescolando bene per far amalgamare il tutto. Unire qualche goccia di limone, sale e pepe a piacere, mescolare ancora bene e lasciar riposare in frigorifero per 15-20 minuti. Impiattare con un filo di olio extraverfine di oliva a crudo.
Sfumature di antipasto
VOTI
Ingredienti
Per 4 persone:
Un finocchio
2 carote medie
4 ravanelli
80g di yogurt di soya naturale
2 cucchiaini di olio
2/3 gocce di limone
Erbe e spezie a piacere
Un pizzico di sale
1 cucchiaio di Sciroppo di mela/sciroppo di agave/miele, in questo caso, millefiori
60g di olive taggiasche denocciolate (se molto piccole, 80g)
60g di Grana Padano
Semi di papavero q.b.
4 fette da 5mm di carna salada
Pepe q.b.
80g di olio Extravergine di olive
40g di latte di soya al naturale
Un pizzico di sale
Poche gocce di limone

Per la Tartare di barbabietola:
250g di barbabietola rossa cotta al vapore
15 capperi dissalati
15 olive taggiasche
Qualche goccia di limone
2 fili tritati finemente di erba cipollina
Un filo di olio extravergine di oliva
Sale e pepe q.b.